Il Datore di Lavoro è il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore, è responsabile della Sicurezza sul Lavoro e della tutela della Salute in azienda. La sua figura è essenziale nell’ adempimento di diverse funzioni: è colui che orchestra i processi lavorativi e attribuisce responsabilità specifiche ai lavoratori, definendone le competenze. L’organizzazione e la gestione della sicurezza effettuata dal Datore di Lavoro, ha come obiettivi ridurre i rischi ed evitare gli infortuni in azienda, in modo da non pregiudicare la salute dei lavoratori.

L’articolo 18 del D.Lgs. 81/08 indica gli obblighi delegabili del Datore di lavoro, di seguito vengono riportati i principali:

  • la nomina del Medico Competente;
  • la designazione degli addetti alle emergenze, antincendio e primo soccorso;
  • la formazione dei lavoratori;
  • la fornitura dei DPI;
  • l’elaborazione del DUVRI (documento rischio interferenze);
  • vigilare sull’ obbligo di sorveglianza sanitaria;
  • le comunicazioni all’INAIL;
  • la convocazione di riunioni periodiche.

Pur avendo la possibilità di affidare ad altri alcune mansioni specifiche, la responsabilità resterà sempre del Datore di Lavoro, in quanto la delega di funzioni non esclude la responsabilità, essendo l’unico deputato alla salute e alla sicurezza in azienda.

L’articolo 17 del D.Lgs. 81/08 illustra gli obblighi indelegabili del Datore dei Lavoro, ovvero gli obblighi di cui non può delegarne la responsabilità. Il citato articolo recita che:

“Il Datore di Lavoro non può delegare le seguenti attività:

 

  1. a) la valutazione di tutti i rischi con la conseguente elaborazione del documento previsto dall’ articolo 28 (DVR);

 

  1. b) la designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi (RSPP).”

Per  eventuali inadempienze della prima, si prevedono ammende da 1.000 a 2.000 euro, oppure da 2.000 a 4.000 euro, mentre per l’inosservanza della seconda le sanzioni prevedono l’arresto, da tre a sei mesi, o l’ammenda da 2.500 a 6.400 euro, come da art. 55 D.Lgs. 81/08.

La Valutazione dei Rischi prevede l’analisi dei rischi e dei fattori di rischio in tutti i luoghi di lavoro dell’azienda e la pianificazione delle misure di prevenzione e protezione atte a eliminare o ridurre i fattori di rischio; a seguire si procede con la redazione del Documento Valutazione dei Rischi (DVR), che dovrà essere approvato e firmato da Datore di lavoro stesso, RSPP (interno, esterno o lo stesso Datore di lavoro), Medico Competente e RLS. Per svolgere tale Valutazione dei Rischi in azienda e la redazione del DVR, il Datore di Lavoro può richiedere una consulenza completa a tecnici esperti qualificati nella Sicurezza sul Lavoro, che dispongono di conoscenze e competenze valide per affiancare il Datore di Lavoro atte ad individuare e valutare tutti i rischi nei luoghi di lavoro.

Per quanto riguarda la designazione del Responsabile del Servizio di Protezione e Prevenzione (RSPP), il Datore di Lavoro può agire in diversi modalità:

  • può svolgere direttamente il ruolo di RSPP, solo dopo aver conseguito la formazione necessaria attraverso un corso di formazione specifico per RSPP Datore di Lavoro;
  • può indicare un Dipendente della sua azienda come RSPP interno, solo se risponde a determinati requisiti e solo dopo aver ottenuto l’attestato di avvenuta formazione per RSPP;
  • può decidere di avvalersi di un Consulente Esterno esperto qualificato in Sicurezza sul lavoro RSPP (RSPP esterno).

Secondo il Decreto Legislativo 81/08, il Datore di Lavoro può svolgere direttamente il ruolo di RSPP Interno, successivamente ad una previa formazione, in alcuni casi:

  • in aziende artigiane e industriali con massimo 30 dipendenti;
  • in aziende agricole e zootecniche con massimo 10 dipendenti;
  • in aziende ittiche con massimo 20 dipendenti;
  • in altre tipologie di aziende con massimo 200 dipendenti.

Il Dipendente incaricato dall’azienda per rispondere all’incarico di RSPP interno, deve possedere i seguenti requisiti:

  • capacità specifiche nell’individuazione di rischi;
  • diploma di scuola media superiore;
  • attestato di avvenuta formazione per svolgere il ruolo di RSPP.

Un RSPP interno altamente qualificato ed esperto, è tuttavia una figura professionale che risulta certe volte, troppo onerosa per la maggior parte delle aziende, anche per quelle con centinaia di dipendenti. D’altra parte, il Datore di Lavoro non può certo scendere a compromessi nominando una persona che si occupa in realtà di altro e che potrebbe dedicare poco tempo quindi a questa nuova mansione, rischiando di formulare una valutazione dei rischi approssimativa.

La norma offre però un’alternativa, ossia la possibilità di conferire l’incarico di RSPP ad un Consulente Esterno, e questa soluzione è senza dubbio quella più diffusa nelle maggior parte delle imprese.

In questo modo il Datore di Lavoro ha la tranquillità di avere a disposizione un vero professionista qualificato, che ricopre il ruolo di esperto in sicurezza; “coordina le persone, i mezzi esterni o interni all’azienda destinati all’attività di prevenzione e protezione dai rischi professionali per i lavoratori” (art. 2 comma 1 lettera l) del D. Lgs. 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni).

Il Consulente Esterno incaricato di essere il RSPP :

  • collabora con le varie figure aziendali, tra cui il Datore di Lavoro, il Dirigente, il Medico Competente, il Preposto, il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, gli Addetti all’antincendio e gli Addetti al Primo Soccorso;
  • stila per il Datore di Lavoro, in collaborazione con il Medico Competente ed altre figure significative, ai fini della salute e sicurezza, il Documento di Valutazione dei Rischi;
  • elabora le misure preventive, ed eventualmente protettive, di sicurezza e i relativi sistemi di controllo;
  • elabora le procedure necessarie per svolgere le varie attività lavorative in tutta sicurezza;
  • progetta, eroga e gestisce i percorsi informativi e formativi per le varie figure lavorative, in materia di tutela della salute e della sicurezza.

Il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP) Esterno, è un professionista che ha le competenze per supportare il Datore di Lavoro negli adempimenti obbligatori che il D.lgs 81/2008 impone allo stesso, il quale avvalendosi di questa figura potrà vantare un significativo risparmio di tempo e di risorse economiche.

Dimostrando di aver attuato un Sistema di Gestione Sicurezza Lavoro (SGSL) ottimale e funzionale alla propria attività lavorativa, potrà accedere ad incentivi, quali diminuzione dei premi INAIL, Formazione gratuita e accesso ai Bandi di finanziamento per migliorare le condizioni di salute e sicurezza della propria azienda.